Ricostruire un software RAID (Linux/Server Dedicato con UEFI)
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Per Server Dedicati e Server Bare Metal
In questo articolo ti spieghiamo come ricostruire un RAID software dopo aver sostituito un disco difettoso (ad esempio un disco rigido, un SSD o un'unità NVMe) su un Server Dedicati o un Server Bare Metal. Questa guida prende in considerazione sia le configurazioni con RAID 1 sia i sistemi con RAID 5 o RAID 6 software aggiuntivo per le partizioni di dati.
Attenzione
Queste istruzioni sono valide solo per i Server Dedicati e i Server Bare Metal che utilizzano UEFI come interfaccia tra l'hardware e il sistema operativo. Se disponi di un Server Dedicato che utilizza BIOS come interfaccia tra l'hardware e il sistema operativo, consulta il seguente articolo per informazioni su come ricostruire un software RAID: Ricostruire un software RAID (Linux/Server Dedicato con BIOS)
Segui alla lettera la sequenza dei passaggi descritta.
Verificare se un server utilizza UEFI o BIOS
Per verificare se il tuo server utilizza BIOS o UEFI come interfaccia tra l'hardware e il sistema operativo, immetti il seguente comando:
[root@localhost ~]# [ -d /sys/firmware/efi ] && echo UEFI || echo BIOS
Ulteriori informazioni su UEFI
Per ulteriori informazioni su UEFI, consulta il seguente articolo:
Informazioni importanti sul partizionamento del tuo Server Dedicato
A partire dal 20/10/2021, sui Server Dedicati gestiti nel Cloud Panel verrà creata una sola partizione al momento dell'installazione e della reinstallazione del sistema operativo. Sui Server Dedicati installati prima di questa data e sui Server Dedicati acquistati nell'ambito dei Server in offerta speciale, le immagini del sistema operativo sono dotate di un gestore di volumi logici (Logical Volume Manager ). Il Logical Volume Manager imposta un livello logico tra il file system e le partizioni della memoria dati utilizzata. Ciò permette di creare un file system che copre più partizioni e/o dischi. In questo modo è possibile combinare, ad esempio, lo spazio di archiviazione di più partizioni o supporti dati.
Determinazione le informazioni necessarie per ricostruire il software RAID
Prima di iniziare, devi controllare la struttura RAID attuale e lo stato delle partizioni.
Visualizzare l'elenco dei dischi e delle partizioni esistenti
Per elencare i dischi e le partizioni esistenti, procedi come segue:
Accedi al server con il tuo account root.
Per elencare i dischi rigidi e le partizioni esistenti, immetti il comando fdisk -l. fdisk è un programma a riga di comando per il partizionamento dei dischi. Con questo programma puoi visualizzare, creare o eliminare partizioni.
[root@localhost ~]# fdisk -l
Prendi nota dei nomi delle unità (ad es. /dev/sda, /dev/sdb, /dev/nvme0n1).
Nota bene:
Dopo una sostituzione hot-swap, il nuovo disco viene spesso riconosciuto come sdc. È assolutamente necessario riavviare il sistema affinché il disco venga nuovamente indirizzato correttamente come sda o sdb.
Individuare i punti di montaggio
Per visualizzare i punti di montaggio delle partizioni e dei dispositivi da te utilizzati, immetti il seguente comando:
[root@localhost ~]# lsblk
Vengono quindi visualizzate, ad esempio, le seguenti informazioni:
[root@2A2E3A1 ~]# lsblk
NAME MAJ:MIN RM SIZE RO TYPE MOUNTPOINT
sda 8:0 0 1.8T 0 disk
├─sda1 8:1 0 511M 0 part
│ └─md1 9:1 0 511M 0 raid1 /boot/efi
├─sda2 8:2 0 1.4G 0 part
│ └─md2 9:2 0 1.4G 0 raid1 /boot
├─sda3 8:3 0 3.7G 0 part [SWAP]
└─sda4 8:4 0 1.8T 0 part
└─md4 9:4 0 1.8T 0 raid1 /
sdb 8:16 0 1.8T 0 disk
├─sdb1 8:17 0 511M 0 part
│ └─md1 9:1 0 511M 0 raid1 /boot/efi
├─sdb2 8:18 0 1.4G 0 part
│ └─md2 9:2 0 1.4G 0 raid1 /boot
├─sdb3 8:19 0 3.7G 0 part [SWAP]
└─sdb4 8:20 0 1.8T 0 part
└─md4 9:4 0 1.8T 0 raid1 /- Prendi nota dei dispositivi e delle partizioni, insieme ai relativi punti di montaggio. Esempio:
/md4 è montato su / (root)
/md2 è montato su /boot
/md1 è montato su /boot/efi
sda3 e sdb3 sono partizioni di swap (non fanno parte di un array RAID)
Scenario di esempio
Prendiamo come esempio la seguente configurazione:
[root@2A2E3A1 ~]# cat /proc/mdstat
Personalities : [raid1]
md4 : active raid1 sdb4[2] sda4[0]
1947653952 blocks super 1.0 [2/1] [U_]
md2 : active raid1 sdb2[2] sda2[0]
1428416 blocks super 1.0 [2/2] [UU]
md1 : active raid1 sdb1[1] sda1[0]
523200 blocks [2/2] [UU]
unused devices: <none>
In questo esempio, ci sono 3 array:
/dev/md1 con mountpoint /boot/efi
/dev/md2 con mountpoint /boot
/dev/md4 con mountpoint /
Inoltre, ci sono due partizioni di swap che non non fanno parte del RAID. In questo esempio, sono sda3 e sdb3.
Ripristinare il RAID
I passi successivi differiscono a seconda che sia stato sostituito il disco rigido 1 (sda) o il disco rigido 2 (sdb).
Il disco rigido 1 (sda) è stato sostituito
Se è stato sostituito il disco rigido 1 (sda), è necessario verificare che il disco rigido sia stato riconosciuto correttamente ed eventualmente eseguire un riavvio. Successivamente, riavvia il server nel Rescue System ed esegui i passaggi seguenti:
Per prima cosa, copia le tabelle delle partizioni sul nuovo disco rigido (vuoto):
[root@host ~]# sfdisk -d /dev/sdb | sfdisk /dev/sda
(potrebbe essere necessario usare l'opzione --force).
Aggiungi le partizioni al RAID:
[root@host ~]# mdadm /dev/md1 -a /dev/sda1
[root@host ~]# mdadm /dev/md2 -a /dev/sda2
[root@host ~]# mdadm /dev/md4 -a /dev/sda4Ora puoi seguire la ricostruzione del RAID con cat /proc/mdstat.
Quindi monta le partizioni:
[root@host ~]# mount /dev/md1 /boot/efi
[root@host mount /dev/md2 /boot
[root@host ~]# mount /dev/md4 /Dopo aver montato le partizioni, passa all'ambiente chroot e installa il bootloader di grub:
[root@host ~]# chroot /mnt
[root@host ~]# grub-install --efi-directory=/boot/efi /dev/sdaEsci da Chroot con Exit e smonta tutti i dischi:
[root@host ~]# umount -a
Attendi che il processo di ricostruzione sia terminato e successivamente riavvia il server nel sistema normale.
Infine, è necessario attivare la partizione di swap utilizzando i seguenti comandi:
[root@host ~]# mkswap /dev/sda3
[root@host ~]# swapon -a
Il disco rigido 2 (sdb) è stato sostituito
Se invece è stato sostitutio il disco rigido 2 (sdb), procedi come segue:
Esegui un riavvio in modo che venga visualizzato il disco rigido 2 (sdb).
Nel sistema locale, copia le tabelle delle partizioni sul nuovo disco rigido (vuoto):
[root@host ~]# sfdisk -d /dev/sda | sfdisk /dev/sdb
(potrebbe essere necessario usare l'opzione --force).
Aggiungi le partizioni al RAID:
[root@host ~]# mdadm /dev/md1 -a /dev/sdb1
[root@host ~]# mdadm /dev/md2 -a /dev/sdb2
[root@host ~]# mdadm /dev/md4 -a /dev/sdb4Ora puoi seguire la ricostruzione del RAID con cat /proc/mdstat.
Infine, è necessario attivare la partizione di swap utilizzando il seguente comando:
[root@host ~]# mkswap /dev/sdb3
[root@host ~]# swapon -a
Contenuto
- Verificare se un server utilizza UEFI o BIOS
- Ulteriori informazioni su UEFI
- Informazioni importanti sul partizionamento del tuo Server Dedicato
- Determinazione le informazioni necessarie per ricostruire il software RAID
- Individuare i punti di montaggio
- Scenario di esempio
- Ripristinare il RAID
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